DIARIO STRESIANO

Genesi Editore

agosto: 2017
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‘DIARIO STRESIANO’ AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2012

Nei giorni dal 10 l 14 maggio il libro Diario Stresiano sarà esposto nello stand numero C52, Pad. 1, della Genesi Editrice alla XXV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in zona Lingotto.

DIARIO STRESIANO ALLA RASSEGNA ‘PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI’ DI ROMA

Il libro “Diario Stresiano” di Lucia Gangale sarà disponibile presso lo stand F02 della Casa Editrice Genesi di Torino all’Eur Palazzo dei Congressi, Roma, per la 10^ edizione della rassegna “Più Libri più Liberi”

La rassegna si svolge dal 7 all’11 dicembre prossimi.

A FRAGNETO MONFORTE SI E’ PARLATO DI “DIARIO STRESIANO”

Il 5 ottobre 2011 presso la sala consiliare del Comune di Fragneto Monforte, nel corso dell’annuale raduno delle Mongolfiere, Achille Mottola e Lucia Gangale hanno presentato “Diario Stresiano”, edito dalla Genesi di Torino.

Achille Mottola, giornalista, scrittore, presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, si è soffermato in particolare su due aspetti di questo volume: 1) la denuncia verso lo stato di abbandono ed indifferenza che caratterizza i pur graziosi paesi e paesini del Sannio e del Sud Italia, molto spesso dimenticati dall’incuria delle amministrazioni e dei propri abitanti (per cui la Gangale invita a “copiare” i piemontesi nella loro raffinata arte di promuovere e comunicare il territorio ai fini della fruizione turistica); 2) l’estrema poeticità del testo “Diario Stresiano”, che descrive la vita ed i luoghi che si affacciano sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta.  Particolarmente commovente – ha detto Mottola – è la parte finale del libro, dove Lucia Gangale rivolge il suo saluto a Stresa con toni toccanti, che ricordano il manzoniano addio a “quel ramo del lago di Como”.

Mottola ha anche ripercorso alcune tappe del percorso professionale dell’autrice, che mentre insegnava alla prestigiosa ed antica Scuola di Stresa trovava il tempo per stendere queste pagine, “alle quali ha lavorato con una cura straordinaria, basti vedere le espressioni ed il linguaggio che usa”, ed anche di effettuare, a fine anno scolastico, uno stage presso il Distretto Turistico dei Laghi, “per capire meglio i meccanismi di promozione turistica di un territorio”.

Mottola ha quindi invitato l’autrice ha proseguire l’opera di osservazione e valorizzazione della realtà, con riferimento alla realtà sannita, “visto che ha descritto così bene Stresa e questi luoghi, tanto da far venire al lettore la voglia di visitare questi posti”.

L’autrice, dal canto suo, ha raccontato alcuni episodi legati al periodo di permanenza a Stresa ed a letto alcuni significativi passi del suo volume, particolarmente graditi dal pubblico, che ha anche molto apprezzato i brevi video proiettati sulle bellezze della perla del Lago Maggiore.

Copie di “Diario Stresiano sono in vendita presso l’Edicola di fronte alla Chiesa di Santa Sofia e presso l’Edicola “Masone” a Benevento (euro 10,00)

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DIARIO STRESIANO SI PRESENTA A FRAGNETO MONFORTE

Il prossimo 5 ottobre, nella giornata inaugurale del XXV Raduno Internazionale delle Mongolfiere, alle ore 19.30, presso la casa municipale di Fragneto Monforte, sarà presentato il recente libro di Lucia Gangale, giornalista e docente presso il Liceo Classico Rosario Livatino di San Marco dei Cavoti. Relatore è il presidente del Conservatorio di Benevento, Achille Mottola.

 

“Diario Stresiano”, edito dalla Genesi di Torino, è l’ottavo libro dato alle stampe da Lucia Gangale. La scrittrice sannita ha da sempre prediletto la forma del saggio storico-sociologico, ma stavolta si presenta ai lettori utilizzando la forma del racconto. In ottantotto pagine è condensata l’esperienza umana e professionale vissuta dall’autrice a Stresa, dove ha insegnato nel 2006 (infatti il sottotitolo è “Racconto dei miei giorni sul Lago Maggiore”).

Il volume sembra articolarsi su almeno quattro assi: l’emigrazione, la donna, l’insegnante, la spiritualità. Il racconto si situa a metà strada tra il memoriale ed il resoconto di viaggio.

L’autrice parla della sua attività di insegnante presso l’antico e prestigioso Istituto Alberghiero d’Italia (il primo a nascere nel nostro Paese), gemellato con Losanna. Ma lo sguardo spazia sul paesaggio circostante e sulla vita degli abitanti. Così abbiamo un volume ricco di notazioni su tradizioni, usanze, stili di vita dell’alto Piemonte ed acute osservazioni sull’industria del turismo che qui è molto fiorente ed è legata alle bellezze dei laghi e degli scenari naturali di questi luoghi incomparabili e ricchi di fascino.

In un passo del suo libro la Gangale scrive: “L’isola più fascinosa, nel buio della notte, è sempre l’Isola Madre, con il suo intrico di verde e la facciata del palazzo che spicca nel mezzo. Sullo sfondo la lunga fila di luci gialle di Pallanza, con il campanile della chiesa di San Leonardo che si vede anche di sera. Altre infinite luci sulle montagne. Un incanto da cui non ti staccheresti mai. Ho veduto le cime innevate delle Alpi proiettarsi verso il cielo terso. Una vista che è paragonabile solo a quella del golfo di Napoli, la solare città dove ho compiuti gli studi universitari e vissuto per un breve periodo. Qui a fare da sfondo è il Vesuvio. Ho veduto anche tanti altri paesi e città, tutti differenti per bellezza e stili di vita”.

Una lettura da fare per sentirsi trasportare in epoche ed in dimensioni lontane dalla quotidianità, tra laghi scintillanti ed Alpi meravigliose, in una immersione totale nella natura incontaminata del posto e nella cultura legata a Rosmini ed alla duchessa di Genova, ai lungolaghi fioriti ed ai palazzi storici rappresentativi della Belle Époque.

L’editore, Sandro Gros-Pietro, dice: “Il paesaggio, le culture dei luoghi, l’esperienza alla prestigiosa Scuola di Stresa “Erminio Maggia”, l’Istituto Alberghiero più antico d’Italia, ed anche alcune occasioni di alta cultura letteraria e filosofica compongono un mosaico di interessi piuttosto composito, dove il filo rosso tra il Piemonte e la Campania costituisce l’asse del memoriale, quasi in chiave di ritrovata patria e di riunificazione del Bel Paese”.

Al libro di Lucia Gangale è dedicato un sito, www.diariostresiano.wordpress.com, dove è possibile trovare dei videoclip, i resoconti delle presentazioni, nonché il link alla scheda dell’autrice presente sul sito della Genesi Editrice (Via Nuoro, 3 – 10137 TORINO. Tel. 011.3092572. Email: genesi@genesi.org)

PRESENTAZIONE A FRAGNETO MONFORTE

(Realtà Sannita) – Il prossimo 5 ottobre, nell’ambito del XXV Raduno Internazionale delle Mongolfiere, alle ore 19.30, presso la casa municipale di Fragneto Monforte, sarà presentato il recente libro di Lucia Gangale, giornalista e docente presso il Liceo Classico Rosario Livatino di San Marco dei Cavoti. Relatore è il presidente del Conservatorio di Benevento, Achille Mottola. 

“Diario Stresiano”, edito dalla Genesi di Torino, è l’ottavo libro dato alle stampe da Lucia Gangale. La scrittrice sannita ha da sempre prediletto la forma del saggio storico-sociologico, ma stavolta si presenta ai lettori utilizzando la forma del racconto. In ottantotto pagine è condensata l’esperienza umana e professionale vissuta dall’autrice a Stresa, dove ha insegnato nel 2006 (infatti il sottotitolo è “Racconto dei miei giorni sul Lago Maggiore”).

Il volume sembra articolarsi su almeno quattro assi: l’emigrazione, la donna, l’insegnante, la spiritualità. Il racconto si situa a metà strada tra il memoriale ed il resoconto di viaggio.
L’autrice parla della sua attività di insegnante presso l’antico e prestigioso Istituto Alberghiero d’Italia (il primo a nascere nel nostro Paese), gemellato con Losanna. Ma lo sguardo spazia sul paesaggio circostante e sulla vita degli abitanti. Così abbiamo un volume ricco di notazioni su tradizioni, usanze, stili di vita dell’alto Piemonte ed acute osservazioni sull’industria del turismo che qui è molto fiorente ed è legata alle bellezze dei laghi e degli scenari naturali di questi luoghi incomparabili e ricchi di fascino.

In un passo del suo libro la Gangale scrive: “L’isola più fascinosa, nel buio della notte, è sempre l’Isola Madre, con il suo intrico di verde e la facciata del palazzo che spicca nel mezzo. Sullo sfondo la lunga fila di luci gialle di Pallanza, con il campanile della chiesa di San Leonardo che si vede anche di sera. Altre infinite luci sulle montagne. Un incanto da cui non ti staccheresti mai. Ho veduto le cime innevate delle Alpi proiettarsi verso il cielo terso. Una vista che è paragonabile solo a quella del golfo di Napoli, la solare città dove ho compiuti gli studi universitari e vissuto per un breve periodo. Qui a fare da sfondo è il Vesuvio. Ho veduto anche tanti altri paesi e città, tutti differenti per bellezza e stili di vita”.

Una lettura da fare per sentirsi trasportare in epoche ed in dimensioni lontane dalla quotidianità, tra laghi scintillanti ed Alpi meravigliose, in una immersione totale nella natura incontaminata del posto e nella cultura legata a Rosmini ed alla duchessa di Genova, ai lungolaghi fioriti ed ai palazzi storici rappresentativi della Belle Époque.

L’editore, Sandro Gros-Pietro, dice: “Il paesaggio, le culture dei luoghi, l’esperienza alla prestigiosa Scuola di Stresa “Erminio Maggia”, l’Istituto Alberghiero più antico d’Italia, ed anche alcune occasioni di alta cultura letteraria e filosofica compongono un mosaico di interessi piuttosto composito, dove il filo rosso tra il Piemonte e la Campania costituisce l’asse del memoriale, quasi in chiave di ritrovata patria e di riunificazione del Bel Paese”.

Al libro di Lucia Gangale è dedicato un sito, diariostresiano.wordpress.com, dove potrete trovare dei videoclip ed i resoconti delle presentazioni, nonché il link alla scheda dell’autrice presente sul sito della Genesi Editrice (Via Nuoro, 3 – 10137 TORINO. Tel. 011.3092572. Email: genesi@genesi.org)

MOLINARA, SUCCESSO DI PUBBLICO PER DIARIO STRESIANO DI LUCIA GANGALE

(Realtà Sannita) – Interessante e piacevole la serata dedicata alla presentazione del libro “Diario Stresiano” della scrittrice sannita Lucia Gangale.

Nella prestigiosa sede di Palazzo Ionni a Molinara ed alla presenza di un folto pubblico, don Sergio Ingegno, parroco e storico della cittadina fortorina, ha rivolto alcune domande all’autrice, articolate su quattro temi principali: l’emigrazione, la donna, l’insegnante, la spiritualità.

La presentazione è stata arricchita anche dalla proiezione di alcuni video con immagini della perla del Lago Maggiore ed anche dell’Isola di San Giulio, che hanno fatto scoprire ai presenti la bellezza dei posti vissuti e raccontati dalla scrittrice.

Inoltre, nel corso della serata ha portato il suo saluto il sindaco, dott.ssa Maria Cirocco, che ha rivolto parole di elogio alla Gangale ed ha ricordato che essa è stata la prima cronista ad occuparsi del recupero di palazzo Ionni.

Molti ed interessanti spunti ed approfondimenti sono stati offerti alla platea dalla lettura di alcuni passi dell’opera: l’economia e la società nell’alto Piemonte, il funzionamento di una scuola prestigiosa come l’Alberghiero “Erminio Maggia” di Stresa, dove l’autrice ha lavorato, la figura del beato Antonio Rosmini e la spiritualià dei luoghi, i meravigliosi paesaggi naturali e la cura del verde cittadino, l’avvento della crisi economica che attanaglia i nostri tempi, il recupero dei palazzi storici nel Sannio e nel Piemonte.

PRESENTAZIONE A MOLINARA

Il 28 agosto 2011 “Diario Stresiano” è stato presentato nella prestigiosa sede di Palazzo Ionni a Molinara, alla presenza di un folto pubblico. Relatore don Sergio Ingegno, parroco e storico nella cittadina sannita, il quale ha rivolto alcune domande all’autrice Lucia Gangale, articolate su quattro temi principali: l’emigrazione, la donna, l’insegnante, la spiritualità. Una piacevolissima serata, nel corso della quale sono stati anche proiettati video con immagini della perla del Lago Maggiore ed anche dell’Isola di San Giulio, che hanno fatto scoprire ai presenti la bellezza dei posti vissuti e raccontati dall’autrice. Nel corso della serata ha portato il suo saluto anche il sindaco, dott.ssa Maria Cirocco, che ha rivolto parole di elogio all’autrice ed ha ricordato che essa è stata la prima cronista ad occuparsi del recupero di palazzo Ionni. Molti ed interessanti spunti ed approfondimenti sono stati offrti alla platea dalla lettura di alcuni passi dell’opera: l’economia e la società nell’alto Piemonte, il funzionamento di una scuola prestigiosa come l’Alberghiero “Erminio Maggia” di Stresa, dove l’autrice ha lavorato, la figura del beato Antonio Rosmini e la spiritualià dei luoghi, i meravigliosi paesaggi naturali e la cura del verde cittadino, l’avvento della crisi economica che attanaglia i nostri tempi, il recupero dei palazzi storici nel Sannio e nel Piemonte.

(Palazzo Ionni a Molinara)

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DIARIO STRESIANO

Il libro di Lucia Gangale, “Diario Stresiano”, edito dalla Genesi di Torino, sarà presentato domenica 28 agosto alle ore 19.00 a palazzo Ionni, Molinara.

"DIARIO STRESIANO" – GENESI EDITRICE

www.genesi.org/catalogo.asp?collana=4&volume=753&pag=1#

Clicca qui per visionare la scheda del volume
direttamente dal sito della Casa Editrice

L’ISTITUTO ERMINIO MAGGIA DI STRESA CAMBIA SEDE

(Stresaduepuntozero) – Sono anni che se ne parla, si annuncia, si lavora per… intanto, pe, non è nato ancora nulla. E gli oltre ottocento allievi dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa si disperdono ancora in quattro plessi assai discutibili (per spazi, logistica, distanze); si affollano nei laboratori (nati per 120 – 150 allievi); si spostano per strade e stradine della città (con perdita di tempo). Sono anni che si parla di un’unica scuola, di un unico edificio per una grande scuola alberghiera, turistica, enogastronomica… e in tale direzione si lavora da tempo. Ma d’altrettanto tempo sorgono continui problemi che bloccano l’inizio dei lavori. Dando vita così ad una delle situazioni più irrazionali della zona: una scuola di successo, che attira studenti da ogni dove; che dà buone possibilità di lavoro qui e altrove; che apre nuovi canali all’economia locale e nazionale… insomma, che va controcorrente ed anche per questo è ambita da famiglie e studenti… Ecco, una scuola così prestigiosa è così mal messa in fatto di strutture.

La notizia che la nuova scuola si farà, data pubblicamente è stata commentata dal Consiglio di Istituto dell’”Erminio Maggia” che così si esprime: “Il Consiglio d’Istituto… ha preso atto con soddisfazione dell’impegno dell’Amministrazione Provinciale e del Comune di Stresa per la costruzione del nuovo plesso scolastico nell’area del campo sportivo di Stresa. E sollecita le suddette amministrazioni a voler procedere celermente affinché la costruzione possa essere realizzata al più presto. Data la particolarità stessa dell’Istituto, auspica che lo stesso sia coinvolto nella fase progettuale”.

Una richiesta, quest’ultima, logica ancor più che doverosa, data la peculiarità di un istituto alberghiero, unione di una scuola e di un albergo. Dopo tutto questo tempo, è indispensabile che al progetto collaborino i docenti per arrivare al risultato ottimale. Altrimenti, sarebbe un’ulteriore prova di irrazionalità che i nostri giovani studenti non meritano.

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